Influencer Marketing: Cos’è e Come Trovare i Giusti Influencers

da Lug 11, 2016Strategy & Branding0 commenti

Ammetto di non essere tra le persone più adatte a parlare di Influencer Marketing perché, fin dalla tenera età, sono andata sempre contro corrente e non mi è mai piaciuto seguire la massa. I miei genitori, da bambina, mi hanno sempre ripetuto: “non credere a quello che ti dicono gli altri, impara a crearti un’opinione personale e solo in questo modo sarai libera di vedere le cose come realmente sono”.

Forse è per tale ragione che ho sempre dato alla parola “influenza” un’accezione negativa. L’essere influenzata da qualcuno voleva dire privarmi della libertà che i miei genitori mi avevano dato in dono, significava non darmi fiducia, non dare importanza alle mie sensazioni e perdere me stessa.

Al contempo mi hanno insegnato che l’anima del commercio sta proprio nel riuscire a influenzare il cliente con un messaggio che riesca a vincere la sua resistenza all’acquisto ed è solo grazie a mio padre che ho appreso le tecniche di vendita e imparato quella che è l’arte del vendere, fondata sulla persuasione.

 

Cosa significa “Influenzare” e che cos’è l’Influencer Marketing?

Secondo l’enciclopedia Treccani, infuenzare significa:

 

agire in modo determinante sull’animo e sulla volontà altrui.

 

All’interno del contesto social, l’influenza si trasmette attraverso messaggi che hanno un impatto, positivo o negativo, sulla propria cerchia di utenti.

L’influencer marketing è una forma di marketing basata sull’identificazione delle persone che hanno influenza su potenziali acquirenti e focalizza le attività di marketing su queste persone, le quali si definiscono, appunto, web Influencers digital influencers.

 

Chi sono i Web Influencer

 

Voce del verbo Influenzare

 

Il web influencer è una persona che è riuscita a crearsi un seguito online, grazie ad un buon lavoro di comunicazione e all’aver saputo sfruttare in maniera ottimale il web.

Spesso un web influencer non è conosciuto al di fuori della propria nicchia di utenti e seguaci. Credo fermamente che quando questo diventa famoso (quindi riconosciuto anche al di fuori della rete e delle proprie cerchie di utenti) è molto probabile che si trasformi in testimonial, una celebrity che diffonde, dietro compenso e senza alcun “legame affettivo” con il brand, un messaggio pubblicitario (nel caso dei fashion influencers, Chiara Ferragni, ad esempio, è ancora una semplice ambassador o possiamo definirla testimonial?). 

 

se un influencer si pone come Ambassador, c’è sempre una buona parte di convinzione personale in quello che dice e quelle che fa (Roberto Venturini)

 

Il web influencer può essere un blogger, un giornalista, un personaggio autorevole, ma puoi esserlo anche tu all’interno della tua ristretta comunità. La credibilità di un influencer viene misurata in base alla reputazione che è stato in grado di costruirsi, ma non necessariamente grazie al fatto che esso possegga milioni di followers.

Possono, infatti, essere persone che hanno un numero ristretto di seguaci ma che sono riuscite a focalizzarsi su un determinato argomento tanto da sposarne completamente i valori e diventare opinion leader in quel settore.

Ma perché le aziende sono sempre più attratte dall’Influencer Marketing e come trovano gli influencers da coinvolgere in una strategia comunicativa?

Vediamolo insieme.

 

Tre tool per individuare i giusti influencer

Gli influencers piacciono probabilmente perché, non essendo celebrità, riescono ad instaurare un rapporto di fiducia con la propria community. Quest’ultima tende a fidarsi maggiormente giudicando autentiche le loro opinioni personali e fonti sicure.

L’Influencer Marketing, infatti, non è teso a produrre vendite, ma le favorisce grazie alla creazione di contenuti rilevanti (prodotti dagli influencers), per rispondere all’esigenza, sempre più viva, di umanizzare il brand e favorire le conversazioni attorno ad esso. Ad esempio, si potrebbe coinvolgere un Influencer per la partecipazione a un evento o per la scrittura di una recensione su un nostro prodotto.

Approfondisci: come creare un evento efficace su Facebook

 

Dopo aver identificato i propri obiettivi si passa alla scelta dell’influencer per il proprio target.

Oltre al passaparola, che è sempre un evergreen nel marketing, esistono dei tool attraverso i quali si può analizzare l’influenza di un utente su un determinato argomento. Tre sono quelli che ho deciso di inserire nell’articolo ma ne potete trovare molti altri sia open source che a pagamento:

  • Finder di Buzzoole: una volta inserita la parola chiave e la lingua che si vuole utilizzare per la ricerca, il sistema mostra una lista di utenti influenti su quel determinato argomento
  • Followerwonk: analizza l’influenza degli utenti di Twitter
  • Circloscope: un’estensione di Google Chrome che ti consente di individuare influencer su Google plus

 

E tu, ti lasci “influenzare” facilmente?

Ritornando alla mia premessa, posso dire di aver smussato un lato rigido del mio carattere: mi sono aperta alla lettura di recensioni di normalissimi utenti prima di effettuare alcuni acquisti anche se resta sempre saldo il principio del “mai lasciarsi influenzare”, neanche dai cosiddetti “guru”.

Mi piacerebbe conoscerti meglio e sapere se anche tu, come me, riesci a non farti influenzare dalle opinioni altrui o, al contrario, i feedback di determinate persone condizionano le tue scelte di acquisto. Lascia un commento quì sotto.

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