Live Tweeting o Live Posting: quali strategie adottare durante un Evento?

by Jul 22, 2016Strategy & Branding0 comments

Grazie al Live Tweeting o Live Posting siamo in grado di documentare qualsiasi cosa accada in un determinato momento e seguirla in diretta sui Social Network anche se ci troviamo dall’altra parte del globo.

Così molti hanno detto addio ai cari vecchi appunti, lasciando il posto a smartphone, tablet, ansia da batteria scarica e crisi da refusi a cui, su Twitter, non si può rimediare.

Premettendo che io preferisco di gran lunga la biro e i quaderni per prendere appunti, (sono una maledetta nostalgica, lo so) trovo in ogni caso molto utile la condivisione dei propri contenuti durante gli eventi.

Condividere tweet, immagini, mini video, infatti, permette sia di interagire tra gli ospiti o gli stessi relatori, sia di raggiungere chi sta seguendo l’evento da remoto.

Nell’articolo non farò un elenco delle cose da fare per organizzare un buon Live Tweeting. 

Al contrario, cercherò di spiegarvi come usare e come non usare i social network in vista di un evento che organizzate voi stessi o a cui partecipate e, come sempre, darò il mio parere circa pratiche comuni che personalmente non tollero.

 

Live Tweeting

Sara Bentivegna, nel saggio pubblicato da Franco Angeli “La politica in 140 caratteri”, definisce Twitter

 

uno spazio pubblico ibrido dove, in riferimento alla politica, media politici da un lato e cittadini dall’altro, si incrociano.

È anche uno spazio in cui tendono ad ibridarsi i modelli comunicativi suddivisi in due tipologie:

  • Il modello broacasting: quando si utilizza Twitter per diffondere qualcosa senza alcuna interazione (come una sorta di agenzia di stampa).
  • Modello che vede Twitter come uno spazio pubblico in cui si interagisce dando anche risposte ai molti altri che leggono.

 

Il Live Tweeting si inserisce nel secondo modello comunicativo. È un racconto in tempo reale di un evento a cui si sta assistendo che può essere un convegno, un concerto o semplicemente una trasmissione televisiva.

Può essere usato per svariate ragioni: estendere l’audience e raggiungere anche chi non è fisicamente presente, ampliare la propria fanbase, generare awareness e ottenere contatti utili.

 

L’importanza degli Hashtag

Nel caso si sia l’organizzatore dell’evento, è utile muoversi con largo anticipo per creare un Hashtag ufficiale che serva ad etichettare e, quindi, a raccogliere tutti i contenuti che, durante il live, verranno condivisi dal pubblico.

In tal modo, chiunque clicchi sull’hashtag potrà leggere opinioni, conoscere le reazioni dei partecipanti e interagire con essi.

Nel caso tu sia lo spettatore ti occorre concentrazione, velocità, capacità di sintesi e ottima grammatica.

 

Live Tweeting

 

È buona prassi, inoltre, compilare una lista excel con i profili Twitter dei relatori in modo tale da sapere esattamente chi menzionare durante gli interventi e quali argomenti verranno trattati.

Se sei l’organizzatore, quasi tutti gli articoli scritti sull’argomento, ti suggeriscono di programmare i tweet in base agli orari degli appuntamenti previsti nel programma e di monitorarli in tempo reale, una volta pubblicati.

Sono perfettamente d’accordo a meno che a programmarli non sia lo stesso relatore durante il proprio intervento.

Questo no, non lo tollero.

Mi spiego meglio: durante eventi di vario genere, mentre il relatore Caio sta esprimendo il proprio punto di vista ad una folta platea, mi trovo a curiosare tra i tweet degli utenti presenti e mi rendo conto che spesso sia lui stesso a condividere quello di cui sta parlando.

Insomma, a meno che tu non abbia il dono dell’ubiquità, perché dovresti autocitarti?

Approfondisci: Influencer Marketing: cos’è e come trovare i giusti Influencers 

Chiunque penserebbe (credetemi, è successo davvero che le mie vicine di posto ad un evento se lo siano domandato): come fa a parlare e al contempo scrivere un tweet?

Vi prego, non fatelo mai più, lasciate che siano gli altri a parlare di voi

Un altro strumento che utilizzo con cautela quando partecipo o organizzo un evento, è il Live Posting su Facebook e su Instagram.

Vi spiego il perché

 

Live posting su Facebook e Instagram

Quando pubblico qualcosa su Facebook, non ho una precisa linea editoriale, mi sento ancora molto libera di pubblicare quello che mi va senza troppi problemi, anche se mi piace mantenere la bacheca abbastanza pulita e ordinata.

Una delle poche regole che mi sono data (togliendo quelle basilari a cui tutti dovrebbero conformarsi) è quella di non superare i tre post giornalieri e diversificarli, a meno che non stia davvero assistendo a un evento di portata stratosferica.

Stessa regola vale durante gli eventi, non amando particolarmente coloro che intasano la timeline di foto tutte uguali o simili (sarebbe tutto molto più semplice se si utilizzassero gli album su Facebook), cerco di non cadere anche io nell’errore.

 

Facebook live

È una delle novità di Facebook e da la possibilità di trasmettere video in diretta non solo sulla propria bacheca ma anche all’interno di gruppi ed eventi.

Trovo più utile questo strumento rispetto alla pubblicazione di mille foto simili.

Anche su Instagram valgono le stesse regole.

Pubblicare 30 foto all’ora non serve a nulla anzi rischiate di far perdere interesse in chi vi segue.

Nel caso in cui siate voi stessi ad organizzare l’evento bisogna pensare in anticipo, come con Twitter, alla creazione di un hashtag per etichettare i propri post e quelli degli utenti.

Sarebbe buona prassi ringraziare gli utenti che condividono i propri scatti e magari utilizzare app come Repost per postare sulla vostra fanpage le foto più belle.

 

#Per #finire #ricordate #che #l #’ #hashtag #non #va #inserito #proprio #a #tutte #le #parole #che #utilizzate #in #una #frase… no, neanche alle virgole!

Tu hai mai organizzato un Live tweeting o Live Posting per un evento? Hai già utilizzato la nuova funzione Facebook Live?

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